martedì 24 novembre 2009

Usabilità dei sistemi operativi

Davvero interessante questo studio comparato sul grado di usabilità dei sistemi operativi a fronte delle attività maggiormente praticate dagli utenti... :)




sabato 21 novembre 2009

IBM: entro il 2019 un cervello artificiale

In questi ultimi anni IBM sembra aver trovato la sua vera vocazione per la ricerca: lo sviluppo di una intelligenza artificiale (già tempo fa abbiamo avuto modo di vedere l'inizio del progetto del DARPA: trovate qualche approfondimento qui).

Un gruppo di ricerca condiviso tra IBM e la Stanford University sta mettendo a punto un algoritmo in grado di misurare e creare una mappa delle connessioni cerebrali tra i neuroni (dette sinapsi). Lo scopo ultimo del progetto è di riuscire a riprodurre con fedeltà a livello artificiale queste connessioni, ma soprattutto di replicarne il funzionamento.

Il nuovo algoritmo è stato chimato BlueMatter e, secondo i piani di IBM, sfruttando al meglio le architetture del supercomputer BlueGene, dovrebbe essere in grado di riprodurre in modo abbastanza fedele un cervello umano. Per il momento si è riusciti a riprodurre la corteccia cerebrale di un gatto (pari a poco meno del 5% del cervello umano quindi...).
Anche se la strada da compiere è ancora certamente molto, gli scenari che si stanno aprendo sono molteplici ed affascinanti: secondo il capo del progetto, Dharmendra Modha, il nuovo algoritmo, applicato su un cluster di super computer, dovrebbe riuscire ad eseguire in poche ore ciò che un normalissimo laptop eseguirebbe in 500 anni.

Ma ovviamente lo scopo ultimo non è quello di far lavorare più velocemente un portatile, ma di arrivare a comprendere (e possibilmente a replicare) i complessi ed al momento ancora oscuri meccanismi che stanno alla base del nostro cervello. Modha ha così commentato il progetto: "Si tratta di uno strumento senza precedenti che ci permetterà di scendere più a fondo nei meccanismi di funzionamento del nostro cervello, aprendo allo stesso tempo nuovi scenari informatici, inseguiti per più di 60 anni".

I tempi di realizzazione di tutto ciò? Secondo Modha entro 10 anni, quindi per l'inizio del 2020. Staremo a vedere... che l'intelligenza artificiale sia davvero sempre più vicina?


lunedì 16 novembre 2009

Robot bipede da Boston Dynamics

La robotica moderna si sta evolvendo in modo sempre più rapido vero la completa emulazione degli organismi viventi. Di sicuro i nostri figli (ma già probabilmente noi) potremmo vedere robot dalle sembianze umanoidi muoversi in mezzo a noi, occuparsi di compiti pericolosi, o semplicemente di lavori che gli uomini non vogliono più fare.

Per raggiungere questo obiettivo (decisamente ambizioso, è vero), la prima cosa da fare è riuscire a replicare la mobilità dell'uomo... e a quanto pare ci stiamo riuscendo!
La Boston Dynamics ha presentato un robot bipede, chiamato PETMAN, in grado di camminare e muoversi in modo del tutto simile ad un essere umano, riuscendo persino a bilanciare lo spostamento di peso dovuto ad urti con agenti esterni...

Il filmato è più esplicativo di tante parole...





sabato 14 novembre 2009

Ghostbuster: il videogioco

Stamattina l'ho visto e non ho saputo resistere... mi sono comprato "Ghostbusters: the game" per WII! :D
Dopo le prime 2 missioni le prime impressioni a caldo sono poche e semplici: stupendo!!!
Per chi come me da ragazzino è cresciuto a "pane e Ghostbusters", questo è un titolo irrununciabile. Unite le atmosfere Anni '80, le musiche originali, lo humor caustico e spesso "fuori luogo" dei protagonisti con il game-play tipico della WII... e vi sembrerà davvero di avere uno zaino protonico sulle spalle!!! :)

Le uniche "pecche" che si possono imputare al gioco sono relative alla grafica (purtroppo la grafica della WII non è proprio "Next generation", ma si gioca benone e ci si diverte comunque), ma soprattutto il difetto peggiore è relativo alle voce di Peter Venkman: il doppiatore utilizzato per il videogame non è il medesimo che ha dato la voce al caustico dottore nei due film. Peccato davvero...

Comunque il gioco merita davvero: la storia è una commistione dei plot dei due film che hanno fatto la fortuna dei Ghostbusters con alcune novità davvero interessanti... (che però non voglio dire per non rovinarvi la sorpresa!).

Ora scappo... ho un vapore a piena erranza di quinta classe da tostare!!! :)