Google e ancora Google: in questi ultimi anni si è fatto un gran parlare del colosso di Mountain View, che sta sempre più pervasivamente prendendo piede all'interno delle nostre vite digitali. Dapprima con il "solo" motore di ricerca poi, piano piano, sono nati una miriade di servizi collegati e satelliti, come GMail, Google Maps, Google Reader, solo per citarne alcuni tra i più noti...
Questa "onnipresenza" dell'offerta di BigG sul web ha da sempre spaventato alcuni analisti del settore informatico, che sono addirittura arrivati a dipingere Google come una specie di "mostro" con manie di onnipresenza, onniscienza e controllo della popolazione (arrivando quindi ad ipotizzare un utopistico scenario secondo lo stile di "1984").
Quello che più spaventa i "puristi" (e che, sinceramente, ha più di una volta impensierito anche il sottoscritto) sono le modalità di conservazione edi utilizzo (in teoria nessuno... ma non si sa mai) che Google potrebbe fare delle centinaia di migliaia di Gigabyte (forse Terabyte??) che gli utenti gli hanno affidato utilizzando i suoi servizi.
La mia posizione in tal proposito è molto chiara: non utilizzo i servizi online (non solamente quelli di Google) per ciò che può avere a che fare con la mia sfera strettamente privata (affetti, gestione economica ecc). Per il resto... perchè no? I servizi di Google sono ben fatti, flessibili ed offrono molte funzionalità che altri servizi di competitor non offrono, o che offrono al prezzo di una complessità notevole.
Per chi invece fosse al limite della paranoia e si fosse deciso a eliminare definitivamente la propria presenza dai servizi di Google e "riappropriarsi" dei propri dati., oppure per chi vuole semplicemente eseguire un backup sulla propria macchina dei propri dati.. può sempre chiedere un aiuto a Google!!!

Seguento uno dei tanti adagio che da sempre caratterizza BigG, ossia "don’t be evil", è stato dato il via al progetto
Data Liberation Front.
Lo scopo del progetto è molto semplice: fornire agli utenti una serie di procedure che gli consentano di esportare i propri dati dai servizi (e dai server di Google) in locale sui propri PC, in formati standard e tendenzialmente intelleggibili da qualsiasi altra applicazione.
Personalmente non sono un paranoico del controllo... ma un backup in locale del mio account di GMail, del mio Google Reader e di questo blog lo faccio volentieri! ;)