sabato 23 maggio 2009

La guerra dei sistemi operativi: il sistema operativo è lo specchio di come siamo?

Ieri mi sono imbattutto in questo post dove un articolista si domandava se Microsoft sarebbe riuscita a riconquistare presso gli utenti l'appeal perso con il flop di Vista (intesto come gradimento).
A quanto pare, sempre secondo l'articolo in questione, Microsoft sta risalendo la china, riguadagnando la fiducia nella fascia di mercato più importante per i sistemi operativi, ovverosia quella che va dai 18 ai 35 anni.

Non voglio entrare nel merito dei numeri e della questione Vista-fa-schifo (se ne è parlato fin tropppo!), ma piuttosto della conversazione che è scaturita da questo articolo: invece di commentare il fatto che evidentemente a Redmond stanno cercando di "mettere una pezza" agli errori commessi sino ad ora, ne è scaturita l'ennesima "battaglia nella guerra dei sistemi operativi" tra gli utenti.
E' quasi divertente vedere come gli utenti difendano ciascuno il proprio sistema operativo preferito (Windows, Linux o Mac che si voglia), a volte con toni addirittura appassionati, a volte cercando di convincere gli altri utenti che il proprio sistema operativo è la scelta migliore da fare.



Quello che ho potuto apprezzare leggendo e commentando insieme agli altri utenti l'articolo è come l'atteggiamento preso da ciascun utente rispecchi grossomodo la sua scelta di Sistema Operativo.
Vorrei riassumere qui le "caratteristiche" che si possono evincere leggendo i post:
  • Utente Windows: spesso si lamenta del fatto che Vista è lento, richiede troppe risorse ecc. Auspica che Microsoft effettui per Windows 7 delle scelte più oculate e più rivolte verso gli utenti di quanto fatto per Vista.
  • Utente Linux: se è un utente Linux sin dalla sua "nascita informatica" spesso critica in modo costruttivo Windows, cercando comunque di veicolare il messaggio dell'open source verso altri utenti (sia Windows che Mac), ma comunque fa quasi sempre proposte costruttive per migliore tutti i sistemi e l'usabilità degli stessi.
    Se invece è un utente "convertito" da un altro sistema operativo, deride il vecchio sistema e praticamente "saltella qua e là" dalla felicità.
  • Utente Mac: è convinto che MacOS sia IL sistema operativo, l'unico che abbia senso di esistere e che tutto il resto sia spazzatura. Molto spesso utilizza anche toni offensivi verso gli altri utenti (si leggano i commenti all'articolo di cui sopra, non è una mia personale opinione), come se lui fosse l'unico depositario del sapere e della saggezza, perchè usa un Mac. E' anche convinto che tutti gli altri sistemi siano mostruosamente arretrati rispetto a MacOS e che "chi usa oggi un Mac fa cose che con un PC dotato di Vista o 7 riuscirà a fare solo tre 3 o 4 anni" (cit.).
Personalmente utilizzo sia Window che Linux quotidianamente, e devo dire che non mi riconosco in nessuna delle "categorie", sopra citate, se così vogliamo chiamarle (per mia fortuna, ho una forma mentis aperta).

Un sistema operativo è solamente un software, un modo per consentirci di lavorare. Niente altro.
Ad oggi TUTTI i sistemi operativi sono bene o male equivalenti (con le dovute differenze, ovviamente, altrimenti non avrebbero senso di esistere).
Ciò che si può fare con Linux, si può tranquillamente fare anche con Windows, con Mac o con qualsivoglia "sistema-operativo-semi-sconosciuto" che avete scaricato da Internet. La scelta di software è ormai talmente ampia, per tutti i sistemi operativi, che non abbiamo che da scegliere: i tempi per cui se era necessario eseguire alcuni lavori si era praticamente "obbligati" a scegliere un sistema operativo sono finiti. Il panorama software (gratuito, a pagamento, open source) si è talmente allargato che qualsiasi sistema operativo può essere utilizzato con profitto per compiere qualsiasi attività.

Non capisco quindi questa "smania" da parte degli utenti di vedere affermare un sistema operativo piuttosto che un altro. Perchè? Cosa ne ricavano?
Dal mio punto di vista, invece, la presenza di un'alternativa, una scelta nel mondo dei sistemi operativi, è da considerarsi un plus, non un "male da estirpare", portando alla "vittoria" il proprio sistema operativo preferito.
Ogni persona ha i propri gusti personali, le proprie preferenze e il proprio schema mentale: sistemi operativi eterogenei applicano ed implementano filosofie diverse proprio per venire incontro alle necessità ed ai desideri degli utenti, per ampliare il panorama di scelta.
Ben venga il dialogo, il confronto tra le peculiarità dei vari sistemi, il voler portare a conoscenza degli altri utenti le caratteristiche proprie del sistema che utilizziamo, ma il fine ultimo deve essere la voglia di comunicare agli altri la nostra esperienza, il perchè delle nostre scelte e, se ci viene richiesto, fornire il nostro aiuto ed eventualmente un supporto a quegli utenti che vogliono cambiare sistema o fare qualche "esperimento".
Gli atteggiamenti aggressivi e denigratori (questi ultimi, se non supportati da fatti oggettivi, ovviamente) che troppo spesso leggo quando si affrontano argomenti di questo tipo lasciano solamente il tempo che trovano ed hanno l'unico effetto di rendere chi li ha scritti odioso agli occhi degli altri, di far perdere del tempo prezioso, di creare polemiche sterili e fini a se stesse.

Voi cosa ne pensate?

2 commenti:

Matteo ha detto...

penso che mi piacerebe se tu facessi una puntata "comparativa" fra i vari os..
Comunque il migliore è decisamente Aros http://aros.sourceforge.net/it/ , tutto il resto è spazzatura :D

Alberto Armida ha detto...

Interessante questo sistema operativo... non lo conoscevo. Di certo il progetto è ambizioso (mi piace :)).
Adesso lo butto su una virtual machine... :P