Qualche giorno fa scrissi questo post dove esponevo tutte le mie perplessità riguarda a Facebook e all'utilizzo che le persone ne fanno, magari con toni un po caustici... ma, a quanto pare, avevo ragione!!!
L'ultima notizia del "Facebook-delirio" che ha colpito il genere umano e che purtroppo non sembra arrestarsi arriva direttamente dalla rete: una donna, impiegata presso le assicurazioni National Suisse era in malattia a causa di forte emicranee che le impedivano di stare davanti al PC.
La signora ha quindi presentato tanto di certificazione, dove il medico le prescriveva alcuni giorni di riposo al buio totale.
E fin qui, nulla di strano...
Le vicissitudini della signora raggiungono gli onori della cronaca quando il suo capo l'ha "scoperta" (controllando evidentemente il suo account) a fare utilizzo di Facebook dal suo iPhone, nonostante fosse a casa in malattia per i motivi sopra citati (in altre parole, secondo il datore di lavoro, l'utilizzo di Facebook era incompatibile con la prescrizione medica che le era stata fatta).
Immediatamente è scattato il licenziamento...
Senza voler entrare nel merito della questione relativa al licenziamento (non sono un giurista del lavoro), mi vengono alcune domande:
Rimando quindi della mia idea: vade retro!!! Me ne sto ben lontano!
L'ultima notizia del "Facebook-delirio" che ha colpito il genere umano e che purtroppo non sembra arrestarsi arriva direttamente dalla rete: una donna, impiegata presso le assicurazioni National Suisse era in malattia a causa di forte emicranee che le impedivano di stare davanti al PC.
La signora ha quindi presentato tanto di certificazione, dove il medico le prescriveva alcuni giorni di riposo al buio totale.
E fin qui, nulla di strano...
Le vicissitudini della signora raggiungono gli onori della cronaca quando il suo capo l'ha "scoperta" (controllando evidentemente il suo account) a fare utilizzo di Facebook dal suo iPhone, nonostante fosse a casa in malattia per i motivi sopra citati (in altre parole, secondo il datore di lavoro, l'utilizzo di Facebook era incompatibile con la prescrizione medica che le era stata fatta).
Immediatamente è scattato il licenziamento...
Senza voler entrare nel merito della questione relativa al licenziamento (non sono un giurista del lavoro), mi vengono alcune domande:
- La signora in questione, proprio non poteva fare a meno di Facebook per qualche giorno??? Piuttosto si fa venire l'emicranea (e so quanto sono dolorose, perchè ne soffro anche io), ma ha dovuto aggiornare il suo profilo a tutti i costi...
- Perchè il suo capo ha "monitorato" la sua dipendente sul suo profilo di facebook? Alla fine dei conti, era in malattia e di certo non devo rendere conto di quello che faccio sdraiato nel mio letto...
Rimando quindi della mia idea: vade retro!!! Me ne sto ben lontano!





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