martedì 2 giugno 2009

Google vuole vendere libri?

Sì, avete letto bene: a quanto pare Google ha intenzione di mettersi a vendere libri. :)

Cavalcando l'onda di entusiasmo che sembra aver coinvolto molti attori della scena degli e-book, anche BigM sembra essere intenzionata ad ottenere la sua fetta della torta.
Da rumors di mercato pare che Google abbia intenzione di lanciarsi nella creazione di uno store online per la vendita di libri, lasciando però (a differenza di Amazon) ai singoli editori la possibilità di scegliere il prezzo di vendita dei propri titoli.

Ovviamente però, Google non poteva esimersi dal cercare di propinare agli utenti la propria versione dell'e-book:  da indiscrezioni trapelate sul NYT, i libri venduti tramite lo store di Google non saranno scaricabili sul PC dell'utente che ne ha fatto acquisto, ma saranno consultabili solamente in modalità on-line, oppure in modalità off-line tramite Google Gears.

Personalmente non apprezzo per nulla questa scelta: se pago per leggere un libro, voglio anche essere in grado di "possedere" questo libro, di poterlo mettere sul mio palmare, sul mio lettore di e-book, di poterne stampare un estratto (cosa molto utile, ad esempio, nel caso di manuali tecnici).

Non penso che se Google proseguirà in questa direzione otterà il consenso popolare a cui aspira... La scelta è troppo limitante nei confronti degli utenti e troppo "Google-centrica".
E' abbastanza assurdo pensare che gli utenti siano disposti a pagare per avere un contenuto del quale possono disporre solamente in modalità on-line e, per giunta, non completamente (stampare ecc).
Gli utenti sono disposti a pagare (e senza battere ciglio) per i contenuti, ma poi vogliono essere liberi di poterne fruire come e quando vogliono. Non vogliono essere legati a doppio filo ad un provider e soggetto ai suoi "capricci e cambi d'umore".

Voi cosa ne pensate?

2 commenti:

Lo scrittoio di gorilla.it ha detto...

Io sono pienamente d'accordo con te, tra l'altro lavorando per una libreria ecommerce sono un acerrimo sostenitore del cartaceo contro la tendenza dilagante e modaiola degli ebook, ma questa è un'altra storia. Complimenti per il tuo blog, da oggi hai un sostenitore in più. Matteo

Alberto Armida ha detto...

Eh beh, in effetti sei "di parte" ;)
In alcuni casi gli ebook sono effettivamente molto comodi, come nel caso, ad esempio, dei manuali tecnici: una delle cose che più apprezzo è il poter fare il "trova" senza impazzire con l'indice. :)

Grazie per i complimenti. Ovviamente suggerimenti/consigli/insulti sono sempre ben accetti. :)