Microsoft si lancia contro OpenOffice

| sabato 16 ottobre 2010 | |
Questo filmato sta facendo il giro del web. Guardatelo prima di procedere oltre con la lettura.


Sinceramente non ho parole... o forse sì, le ho...
Chiaramente Microsoft, in quanto produttrice di una della più importanti suite da ufficio cerca di "portare l'acqua al proprio mulino"... ma non mi aspettavo di certo una caduta di stile di queste proporzioni! Questa non è pubblicità comparativa, ma pura e semplice denigrazione di un concorrente (che peraltro si sta facendo sempre più pericoloso)!

Tempo fa Microsoft sembrava stesse avendo una sorta di apertura verso l'open source ed i formati ODF (ne abbiamo parlato ampiamente nella puntata 5 di Infobloggando Radio) anche se i risultati hanno lasciato decisamente a desiderare, e non senza l'ombra del sospetto di un progetto fatto volutamente fallire da parte di Microsoft per instillare negli utenti il sillogismo "i formati ODF non funzionano e fanno solo casino".
Quest'ultimo filmato poi, almeno dal mio personalissimo punto di vista, non fa niente altro che corroborare la maliziosa ipotesi che avevo fatto a suo tempo: Microsoft vede come un concorrente pericoloso OpenOffice (e di conseguenza LibreOffice) e sta cercando con tutti i mezzi si screditare l'antagonista (con buona pace degli amanti del fair play come il sottoscritto).

Per lavoro sono un utilizzatore di prodotti Microsoft e dei suoi IDE di sviluppo, quindi non posso dire che Microsoft sia "il male assoluto". Non mi vergogno di certo a dire che C# sia uno dei miei linguaggi di programmazione preferiti, che con Visual Studio 2010 Microsoft abbia fatto davvero un ottimo lavoro semplificando notevolmente lo sviluppo e che Windows 7 sia forse uno dei migliori sistemi operativi Microsoft che io abbia mai provato, ma accidenti... non è così che si fa!
Se Microsoft ha intenzione di portare "dalla sua parte" utenti che sono migrati ad OpenOffice (o ad altre soluzioni open source), non lo deve fare di certo screditando il concorrente!
Nuove funzionalità avanzate, interfacce grafiche accattivanti, prezzi competitivi, semplicità di utilizzo ed innovazione in generale: questo deve essere il terreno di battaglia sul quale bisogno incontrarsi (e scontrarsi) e poi che vinca il migliore (giustamente...)

Ma rilasciare video chiaramente partigiani, che sanno molto di marketing spicciolo, potrà forse sì convincere gli utenti meno smaliziati che "Microsoft Office è migliore di OpenOffice"... ma chi proprio non ha le fette di salame sugli occhi (per non dire tutto il cacciatorino) si rende perfettamente conto che questa è solo una nemmeno troppo riuscita ed elegante operazione di marketing da quattro soldi.



Articoli correlati per categorie



0 commenti:

Posta un commento